.
Annunci online

Pensieri e parole in ordine rigorosamente sparso
vita familiare
13 giugno 2009
Oggi è bastato poco
...e poi - come spesso accade - le cose sembrano quasi sistemarsi magicamente da sole.
E in un periodo di deliro come questo, succede che un sabato, quando già ti preparavi a fare la spola tra casa, il mercato e i giardinetti, pregando in un sonno anticipato, invece la giornata prenda una piega diversa. Un giro in bicicletta tutti e 4, la pupa piccola che per la prima volta indossa il casco, la grande che può godersi il babbo tutto per se per un'oretta intera, un pranzo in terrazzo, un giro per l'hinterland, gelato, spettacoli di strada, l'aperitivo con gli amici, le chiacchiere in auto sulla via del ritorno, un sushi quasi notturno dopo aver messo a letto le due pupattole.
Non sono mancanti i pianti, i capricci, la stanchezza, la voglia di starmene sola, di un parrucchiere, un hammam, o un o shopping. Non sono mancante le piccole tensioni, il senso di aver sbagliato orari, mete, obiettivi, i dubbi sulle piccole grandi scelte di ogni giorno.
Ma è bastato poco perché tutto scorresse più lieve, pesasse di meno e fosse percepito come normale e sano. E' bastato poco per non sentirmi una solitaria madre disperata, ma per sentirmi parte di una bella famiglia. Proprio come piace a me.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. famiglia sabato

permalink | inviato da trentanni il 13/6/2009 alle 23:25 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
14 febbraio 2008
Di pupe, di presente difficile e di futuro ancor più difficile
Saranno i "Terrible Twos" (i due anni criticissimi, che peraltro ufficialmente compirà sabato!).
Sarà che è malata, chiusa in casa da tre giorni, straviziata da nonni innamorati persi (ma anche un po' stanchi).
Sarà che all'asilo sta succedendo un mezzo patatrac e son cambiate tre maestre in un colpo solo.
Sarà che è più "dritta " di quello che si possa pensare e me la sta facendo pagare in anticipo la "nuova situazione" che le si prospetterà da fine estate...
Fatto sta che la pupa sta diventando ogni giorno che passa un po' più "stronzetta", prepotente e urlatrice.
Non domanda, ma frigna.
Non ringrazia e si ostina a non voler pronunciare il termine "per piacere" (in una qualunque delle sue varianti).
Non sta da sola neanche 10 secondi.
Passa il tempo a scaraventare con forza (e con un soddisfatto ghigno di sfida in volto) per terra qualunque cosa le capiti a tiro.
Mi si attacca alle gambe come una piccola zecchetta mentre nell'ordine mi lavo la faccia, mi infilo un maglione , cerco di mettere insieme una cena in 5 minuti netti e così via.
Ordina perentoria cosa dobbiamo fare: leggi, gioca, prendi, acqua, televisione, ecc.

Io - esasperata e stanca - sto cominciando a mettere da parte tutte le mie teorie educative e - spazientita - mi ritrovo sempre più spesso ad alzare la voce (sortendo l'unico effetto di farla ulteriormente perserverare nel suo capriccio), come le peggiori madri che ho sempre disprezzato e criticato.
E soprattutto, man mano che i giorni passano, il mio terrore di starmi imbarcando in un'avventura più grande di me aumenta a dismisura: come potrò mai farcela a gestire la complicanda situazione senza soccombere? (e senza intaccare la mia già debole psiche?)

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Figli paure famiglia stanchezza

permalink | inviato da trentanni il 14/2/2008 alle 9:18 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
19 ottobre 2007
Sogni
 I'm only sleeping...
Ogni tanto capita.
La mattina ti svegli, o meglio la pupa ti sveglia con un "mamma" tremolante tra un colpo di tosse e l'altro. Allora ti alzi e cominci la tua giornata. In modo quasi automatico: lavarsi verstirsi, preparare il latte, cambiare la piccola, svegliare Lui che sonnecchia ancora, caricare una lavatrice, scaricare una lavapiatti, un tocco veloce di trucco e poi via...
E capita che appena sali in motorino, sola con i tuoi pensieri e con il traffico milanese, improvvisamente, ti ricordi che stanotte hai fatto un sogno. Lo ripercorri mentalmente, andando alla ricerca dei particolari più nascosti, ti accompagna lungo tutto il tragitto. 
E sorridi.

Perché la vita comunque è proprio bella.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sogni pupa famiglia

permalink | inviato da trentanni il 19/10/2007 alle 9:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa
sfoglia
  

Rubriche
Link
Cerca

Feed

Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.

Curiosità
blog letto 1 volte




IL CANNOCCHIALE